Buttato vietare

Written on 2021-09-07 01:09

Sono cambiate tante cose. L’azienda usa i Pc; si lavora in ufficio otto ore al giorno; devi usare il computer che ha deciso l’azienda. Tutti dogmi che si sono rivelati miti, grazie a aperture liberali come il Bring Your Own Device oppure a mazzate pandemiche che hanno smontato la presenza in ufficio obbligatoria e hanno sbriciolato i pezzi.

Dimostrazione pratica, lo spazio di lavoro domestico di Viktoria Leontieva, design systems topologist per Microsoft.

Leontieva lavora interamente da casa, su piattaforma interamente Apple; e la sua scrivania fa impressione per quanto è piccola e nel contempo funzionale.

Quando in azienda si usano frasi fatte a proposito dell’ambiente di lavoro, dell’opportunità di stare in ufficio, dell’uniformizzazione di hardware e software, ecco, mostri queste foto e tutto va in briciole.

Sto anche sperimentando di persona in queste ore quanto sia difficile fare passare questi concetti e fare aprire gli occhi a persone autoincaricatesi della difesa di un proprio orticello recintato dalla resistenza al cambiamento e seminato a pigrizia, paura, miopia.

Si può sempre vietare qualcosa nel tentativo di fermare il cambiamento dei tempi e delle convenienze. È tempo buttato, sono soldi sprecati.

Mentre approfondisco la faccenda dei commenti per il blog, chi vuole lasciare comunque un commento da qui può accedere liberamente alla pagina commenti di Muut per QuickLoox. Non è ancora (ri)collegata a questi post (è lo scopo di tutto l’esercizio). Però lo sarà.

Previous
Next

Unless otherwise credited all material Creative Commons License by lux