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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

Manager e leader

Steve Jobs sapeva che si possono fabbricare milioni di iPhone tutti uguali, ma uno Steve Jobs è irripetibile. Così si adoperò per la successione ad Apple così che alla sua amministrazione seguisse qualcosa di segno diverso.

L’errore è credere che per forza di cose serva sempre uno Steve Jobs e un articolo di Tripp Mickle sul Wall Street Journal, ripreso da MacDailyNews, spiega perché.

Jay Gogue, già presidente della Auburn University, ha dichiarato di avere discusso con Tim Cook della convinzione di Colin Powell [generale dell’esercito statunitense] per cui il management ha il compito di spostare un esercito da un punto a un altro, mentre il leader sposta un esercito dove nessuno avrebbe mai pensato che fosse possibile. “Ci sono momenti per essere un bravo manager e momenti per essere un bravo leader”, dice Gogue. “Lui lo sa”.

Apple è l’azienda più capitalizzata al mondo perché Cook ha consolidato i traguardi raggiunti su strade aperte dalla visione di Jobs. E a pensarci bene dopo tanti anni, per raggiungerli, quei traguardi, serviva anche organizzazione capillare, non solo intuizione e genio.