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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

Conflitto di interessi

Ebbene sì, ero proprietario di una azione Apple. Questo ha notoriamente accecato le mie capacità di giudizio e mi ha reso un fanatico che chiaramente scriveva cose insostenibili in difesa delle proprie ricchezze, in particolare quei trenta o quaranta centesimi che arrivano come dividendo ogni tre mesi.

Ero proprietario perché Apple ha annunciato uno split azionario e, invece di detenere una azione Apple da quattrocento dollari, ne avrò quattro da cento. Sempre chiaramente, questo è destinato ad aggravare la mia posizione di fanatico.

Il 23 dicembre 1997 le azioni Apple toccarono il punto più basso della loro storia, quaranta centesimi di dollaro. Adesso che è avvenuto lo split, per mantenere le proporzioni rispetto al passato possiamo dire che è come se quella volta una azione Apple fosse valsa dieci centesimi, rispetto ai diecimila centesimi di oggi.

Dieci centesimi. A malapena si potevano giocare in una slot machine di strada a Las Vegas.

Adesso che quel valore è cresciuto di mille volte in ventitré anni, Apple ha superato in capitalizzazione perfino Saudi Aramco e resto un fanatico, chiedo una autodefinizione da parte di quelli che avevano capito tutto, erano le persone più obiettive del mondo e scrivevano che Apple sarebbe fallita presto, Wintel era lo standard di fatto, che la guerra dei Pc era finita, che la quota di mercato di Mac era irrilevante. E quanto hanno guadagnato.