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Tre cose da imparare

Dopo la scoperta che alla scuola primaria di mia figlia le insegneranno a usare Word Excel e PowerPoint mi sono ritrovato a scrivere sulla mailing list dei Copernicani di tema attinente e ho scritto, come concetto, questo:

Da una scuola primaria, più che Word Excel e PowerPoint, mi aspetto che insegnino linguaggi di marcatura, wiki e collaborazione.

Formattazione, organizzazione, collaborazione.

Html, LaTex, Markdown; wiki, appunto, MediaWiki per dirne uno solo, ma sono millemila; EtherCalc, EtherPad, per esempio.

Formati pubblici, universali, aperti; esigenze di tutti, fondamentali, a prova di qualsiasi futuro, a bordo di un’astronave come in una caverna.

È possibile che avidità e ignoranza siano così sufficienti a trascurare la formazione vera dei ragazzi? Lidia non sta imparando la Bic o la Montblanc; sta imparando a scrivere.

Certo, anche gli insegnanti dovrebbero imparare invece che ripetere. Certo, le scuole dovrebbero scegliere software libero invece che vivere l’illusione del regalo.

Non chiedo di condividere e diffondere questo messaggio, ci mancherebbe; l’idea, però, se appena c’è un minimo di sintonia, sì, grazie.