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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

L’arte di ottenere ragione

È il titolo di un piccolo trattato in cui il filosofo Arthur Schopenhauer elenca trentotto trucchi con i quali vincere una discussione, sia quando abbiamo ragione sia quando, invece, non la abbiamo.

Poniamo un caso qualunque: Tim Cook illustra i risultati finanziari di Apple e si sofferma sulle cause della mancata crescita del fatturato, disastro a cause del quale l’azienda ha presentato il secondo fatturato più alto della sua storia ultraquarantennale.

Immaginaiamo una persona ignara dell’esistenza storica di Henry Louis Mencken e soprattutto del celebre esiste sempre una soluzione ben conosciuta a qualsiasi problema umano; pulita, semplice e sbagliata. Questa persona, sempre ipoteticamente, decide che il problema sono i prezzi troppo alti di iPhone e Mac e che Apple dovrebbe fare fronte a queste crisi forte di un Mac economico e un iPhone altrettanto conveniente.

La persona legge le dichiarazioni di Cook in audioconferenza con gli analisti.

A novembre avevamo evidenziato quattro fattori che avrebbero impattato sulle nostre previsioni di fatturato: tempi diversi di lancio di iPhone, fluttuazioni dei cambi, scarsità di certi prodotti e condizioni macroeconomiche nei mercati emergenti.

Oltre il cento percento del nostro calo globale di fatturato anno su anno si deve al nostro andamento in Cina.

Abbiamo stabilito nuovi record in grandi mercati, tra cui […] l’Italia.

iPhone escluso, il resto del fatturato è cresciuto del diciannove percento.

Nonostante questo trimestre impegnativo, il fatturato annuale in Cina è in leggera crescita.

Il fatturato Mac è il più alto di sempre.

Fluttuazioni dei cambi. In Turchia, per esempio, la lira si è deprezzata del trentatré percento durante il 2018.

Sussidi. Per varie ragioni, è sempre meno comune che iPhone venga venduto con pagamento dentro il contratto nel corso di due/tre anni.

Abbiamo in corso iniziative per migliorare i nostri risultati, come facilitare la permuta di iPhone e il pagamento a rate.

Sì, il prezzo [di iPhone] è un fattore. Ritengo che parte di esso sia dovuto alle fluttuazioni dei cambi.

Il sussidio è probabilmente la questione più importante nei mercati dei Paesi più ricchi. Se l’ultima volta hai comprato un iPhone 6 o magari un 7, è probabile che tu lo abbia pagato centonovantanove dollari o giù di lì e, in un mondo senza sussidi, questa cifra diventa improvvisamente molto superiore.

Alla luce di quanto sopra, la persona puramente ipotetica di cui parlavamo esclama Tim Cook mi dà ragione!

Lascio come esercizio al lettore utilizzare a proprio discernimento i trentotto stratagemmi di Schopenhauer per capire come la nostra persona (assolutamente, completamente inventata) possa sostenere di avere ragione e vedere confermata da Tim Cook sia la propria tesi che la propria soluzione.