QuickLoox

Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

Un dubbio si fa strada

Godo di un breve passaggio su una lussuosa Lexus munita di ampio schermo a lato cruscotto, con regolamentare mappa del percorso. Il conducente la ignora, nel preferire il suo Samsung Qualcosa appoggiato in orizzontale allo schermo stesso, su cui consulta la mappa di Google.

Perché questi costruttori di automobili non licenziano il loro spazio schermo a Google o a chi per lei? Tanto oramai devono montare un sistema operativo, tanto vale farlo fare a chi lo sa fare! osserva il conducente.

Rispondo non vogliono cedere un territorio che si preannuncia strategico. Un domani chi fornisse il sistema operativo a un’auto potrebbe condizionarne lo sviluppo e l’ingenerizzazione. Poi, che succederebbe se chi fornisse il sistema operativo facesse lo stesso con il sistema di guida autonoma? Il costruttore diventerebbe un semplice produttore di hardware, quasi o del tutto indifferenziato rispetto alla concorrenza, e perderebbe profitti potenziali.

È successo in informatica con Wintel, proseguo. I PC erano visti come essenzialmente intercambiabili e competevano quasi solo sul prezzo. In più il sistema operativo per tutti poteva essere solo limitatamente ottimizzato; chi salirebbe su una macchina a guida autonoma dotata di un sistema operativo creato non per quella macchina, ma per tutte?

Concludo e mi rendo conto della mia ignoranza di fondo: in verità non so perché Lexus non commissioni a Google una versione su misura di Android. Parlo per supposizioni. Qualcuno lo sa?

Penso anche a quanto siamo stati fortunati ad avere miliardi di computer in giro per il mondo equipaggiati con un sistema operativo approssimato un tanto al chilo, per girare ovunque e valorizzare nessuno, senza che accadesse alcunché di veramente grave: una centrale nucleare che impazzisce, un acquedotto che si ferma, una portaerei che lancia un missile intercontinentale per errore. Del sistema operativo, intendo.

Oggi però che ci si accinge a mettere in mano infinite decisioni salvavita da prendere in millesimi di secondo a hardware lanciato a cento chilometri l’ora, non so se mi andrebbe bene un sistema operativo generico a bordo.