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L’editor perfetto

Dalle note di pubblicazione sappiamo che BBEdit 12.1 ora è un’applicazione a sessantaquattro bit.

Il cambiamento è necessario nel medio termine perché macOS si prepara, come già iOS, a disconoscere le operazioni a trentadue bit. E porta una serie di effetti collaterali assai piacevoli. Per esempio, la dimensione dei file che è possibile aprire aumenta drasticamente, dove prima dava problemi attorno al giga e mezzo; lo stesso vale per situazioni di codice molto intricato strutturalmente o formalmente.

Più vado avanti con BBEdit, più sono convinto che sia il mio editor definitivo. Non lo faranno mai, ma se solo facessero l’edizione iOS, sarebbe anche quello perfetto.