QuickLoox

Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

Non si gioca più

Ho accennato numerose volte al linguaggio di programmazione Swift ideato da Apple per sostituire il vecchio Objective-C e ora open source, liberamente adottabile anche fuori da un Mac.

Spesso ho anche affermato compiaciuto che Swift si poteva anche collaudare nel browser, grazie alla Sandbox di Ibm.

Ora non potrò più farlo, perché Ibm ha annunciato la deprecation di Swift Sandbox per gennaio 2018.

La ragione è che gli sforzi di sviluppo Swift di Ibm stanno andando a gonfie vele:

Oggi, Swift su server prospera. Gli eventi di comunità Swift in tutto il mondo crescono con partecipazione da record, mentre abbondano newsletter e corsi online dedicati a Swift. […] Swift su Linux è pronto! Sono disponibili sistemi di produzione che sfruttano la tecnologia cloud, tra i quali Swift su Docker, Ibm Cloud e Vapor Cloud.

Con la forza trainante che ha raggiunto Swift, continua il pezzo, avere l’anteprima di Swift nel browser non è più un bisogno o una opportunità. Si può fare meglio con gli strumenti che (ora) sono ampiamente disponibili.

Esiste peraltro un’altra sandbox per Swift nel browser. Ma non è prestigiosa come quella di Ibm.

Dove con Swift fanno talmente sul serio che non pensano neanche più a giocarci.