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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

Il babbo è sempre una garanzia

Troppi viaggi, troppi impegni, troppo poco tempo, hardware troppo vecchio, ma per fortuna c’è babbo Natale che, con leggero anticipo, mi ha portato BBEdit 12.

Nemmeno trentadue euro e briciole per aggiornare al migliore editor di testo possibile, con un elenco delle aggiunte e modifiche che parla da solo. Mi limito a sottolineare la possibilità di operare sulle colonne di testo, estrazione di testo individuato dalle ricerche e cmark per passare da Markdown a Html.

L’installatore ha notato che uso Yojimbo e mi ha chiesto se desiderassi l’inserimento automatico nel programma del numero di serie di BBEdit. Comodità totale.

Unica nota negativa, la scomparsa di Consolas come font monospaziato di bordo. D’altro canto, è un font Microsoft. Toglierlo è una buona norma di igiene mentale. Sono passato a Menlo, tra l’altro scrivendo in corpo dodici anziché tredici. Risparmio pure spazio.

Qualcosa funziona. In più guardo il mio nome nei titoli di coda e faccio la ruota.

Presente nei titoli di coda di BBEdit 12