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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

App per dimagrire

Apple ha intrapreso azioni per arrivare a un Apple Store di qualità dal punto di vista editoriale e popolato il più possibile da app sane.

Quello che non può fare è chiedere a tutti gli sviluppatori di seguire l’esempio di Halide e usare ingegno e capacità per arrivare a contenere la dimensione delle app.

Compressione delle immagini, rinuncia al codice superfluo e alle librerie ridondanti, cura del processo di build via Xcode: questo è altro tagliano drasticamente – se si è bravi – l’ingombro delle app.

Significa meno dati da fare correre in rete, magari con connessione cellulare; vuol dire aggiornamenti più veloci e snelli; permette di vivere meglio anche con un iPhone da sedici gigabyte di Ram.

Tutte cose che contribuiscono a un ecosistema migliore e dovremmo perseguire anche noi nel nostro piccolo, scrivendo agli sviluppatori e preferendo quando possibile le app più leggere.

Sono passati i tempi in cui si poteva avere il gioco degli scacchi in un chilobyte; nel contempo, il fatto che uno sviluppatore possa trascurare una sana economia di spazio e risorse indica la necessità di lavorare per aumentare la consapevolezza e invertire la tendenza.