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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

Linguaggio dirompente

Ho scoperto tardi la notizia del primo corso al mondo di programmazione per Android in linguaggio… Swift. Corso creato da italiani, tra l’altro.

Per molti sviluppatori si tratta di un uovo di Colombo per risparmiare tempo e fatiche, dal momento che grazie a Swift sarà più semplice scrivere bene la stessa app due volte, una per iOS e una per Android. Ma voglio fare una riflessione appena più ampia.

Normalmente Apple sviluppa tecnologie e prodotti per una clientela anche molto ampia in termini assoluti, ma sempre ristretta nei confronti del mercato totale. Si sono venduti un miliardo di iPhone che è una cifra assurda, il prodotto più venduto della storia; eppure per ogni iPhone ci sono in giro cinque Android.

Quelle rare volte che la tecnologia o il prodotto è diretta al mercato intero, senza autolimitarsi, succedono cose grosse. L’esempio più eclatante è l’accoppiata iPod/iTunes, che ha conquistato il mondo appena ha superato i confini dell’area Mac.

Qui si è parlato di Swift molte volte. Da linguaggio di programmazione Mac-only, è diventato open source, è stato adottato su Ibm, arriva su tanti iPad moderni (da iOS 10 in avanti).

Se Swift prendesse un buon abbrivio sulla programmazione Android, costituirebbe una novità straordinaria e dirompente, per quanto misconosciuta all’utenza.