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Stelle di Natale

Con malcelato orgoglio, questa notte per la prima volta in carriera ho ottenuto tre stelle che contano durante una guerra in Clash of Clans (significa avere raso al suolo il cento percento di una base nemica prima che un alleato ottenesse anche una o più stelle su quella stessa base, così da dare il massimo contributo al punteggio del clan e all’eventuale vittoria finale).

Un traguardo che aspettavo da settimane, giunto grazie agli aggiornamenti dell’esercito che a un certo punto hanno reso la vittoria veramente inevitabile. Fino a un certo punto, però avrei dovuto sbagliare veramente molto per non farcela.

Il nostro clan Golden Eagle (identificativo #YV2UVG99) cerca sempre rinforzi e predilige giocatori agli inizi, di basso livello, visto che i fedelissimi presenti finora stanno tutti crescendo e un clan ha più probabilità di essere vincente se al suo interno c’è una distribuzione su più livelli.

In ogni caso sono tutti benvenuti fatte salve le premesse che avevo posto tempo fa.

Devo dire che, per essere un gioco di raccolta e amministrazione risorse, Clash of Clans ha più profondità da offrire e meno monotonia di quanto mi attendevo. Giocandolo in compagnia, naturalmente, i suoi difetti passano in secondo piano e questa è la ragione principale per cui si prosegue.