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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

Cinque anni senza una data

Steve Jobs nell’aprile del 2010:

Flash è stato creato nell’èra del PC […] Ma l’èra mobile è fatta di apparecchi a basso consumo, con interfacce a tocco e standard web aperti, tutte aree dove Flash non ce la fa. […] Flash non è necessario per decine di migliaia di sviluppatori impegnati a creare grandi app, giochi compresi.

Ieri Alex Stamos, chief security officer di Facebook, su Twitter:

È ora che Adobe annunci la data di fine vita di Flash e chieda ai browser di impostare killbit per lo stesso giorno.

(Un kill bit permette di inibire la partenza di una certa applicazione sul browser).

Tanto per cambiare, lo scandalo Hacking Team ha portato alla luce l’esistenza di ben tre falle di sicurezza di Flash di cui Hacking Team conosceva l’esistenza e il resto del mondo, compresi gli utilizzatori di Flash, no.

Steve Jobs ha visto il futuro prima di chiunque altro e ha rinunciato a Flash. Ma si è dimenticato di chiedere una data. Cinque anni più tardi, qualcuno l’ha chiesta.

Manca solo che qualcuno si decida in Adobe e finalmente ci saremo liberati di un peso che va verso il decennale (iPhone senza Flash è del 2007).

A dire il vero, basterebbe dare retta a John Gruber:

Sarebbe gentile se Adobe fosse avanti a tutti su questo, ma non è necessario. Apple ha azzoppato Flash per sempre quando ha vietato i plugin del browser su iOS. Se solo qualcuno dei grandi browser facesse la stessa cosa – diciamo Safari, Chrome e Explorer/Edge – Flash morirebbe rapidamente. Già vacilla.

Speriamo lo leggano le persone giuste.

Aggiornamento: Firefox blocca Flash come preimpostazione fino a quando non saranno risolte le tre falle di cui sopra. Magari si dimenticassero di toglierla anche dopo…

Aggiornamento: una variante di Ubuntu abbandona Flash.