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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

Lezioni da copiare

Scrive Eugenio, dal prossimo grassetto a quello dopo.

In questi giorni si parla tanto di riforma della scuola, di Lim, smartphone e smartwatch, poi trovo una app come questa (e chissà quante altre) e un pensiero mi fulmina.

Mentre professori e genitori (non tutti per carità) discutono e hanno timore della tecnologia, gli studenti sono da tutt’altra parte. Hanno imparato, senza che nessuno glielo insegnasse, che la forza di questi strumenti sta nella condivisione, nella collaborazione.

E noi, ancorati a vecchi schemi, pensiamo solo a vietare invece di cercare di capire come utilizzarli al meglio per far crescere i nostri figli. Che ne pensi?

Che ne penso. Quando avevo la loro età si organizzavano appuntamenti in biblioteca, in oratorio, a casa di uno di noi. Si perdeva gran tempo e poi di tanto in tanto si studiava pure. Quando era urgente o non c’era altro modo, ci si telefonava. In aula si riunivano i banchi e si emulava la stessa situazione; si chiamava lavoro di gruppo.

Oggi è semplicemente diventato lavoro di rete. Il gruppo è sempre quello come concetto, solo che ha perso i vincoli geografici. Ci si fa aiutare e si aiuta. Lo stupido ne approfitta per copiare, chiaro. Esattamente come allora.

Niente è cambiato tranne i mezzi a disposizione. La questione inquietante è che chi puntasse il dito contro la SnapSchool di questo giro o altra app equivalente lo punterebbe contro il lavoro di gruppo, o di rete.

La app c’entra niente. Toglila e si manderanno messaggini. Togli i messaggini e si manderanno posta elettronica. Togli questa e si telefoneranno. Togli il telefono e si troveranno in biblioteca, come nel secolo scorso, a fare sempre e comunque la stessa cosa.

La differenza è che il sapere fare rete e prosperare attraverso la rete, e stabilire relazioni attraverso la rete, è un’abilità essenziale per gli adulti di domani. Una app come SnapSchool dovrebbe essere fornita dalla scuola. O gli insegnanti dovrebbero consigliare la migliore. O dovrebbero insegnare ai loro studenti come organizzarsi e fare rete senza passare da una app. Altro che Lim.