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Un quarantotto

Sono un praticante di Hearthstone del tutto nella media: poco tempo a disposizione e soldi investiti zero. I risultati sono nella media anche loro.

Però prima o poi capita a chiunque una mano di carte superfortunata (e un avversario in braghe di tela) ed è successo anche a me. Vanitas vanitatum.

Un attacco superfortunato

La mia metà della plancia di gioco è quella inferiore. Sul piano di gioco c’è una (mia) pedina che mostra nell’icona un doppio 48: sono i valori di attacco e difesa. La parte degna di nota è che i valori standard di quella pedina nel gioco sono 1 e 3. Alcune carte consentono di migliorare questi valori e a me è capitata la sequenza migliore che si potesse immaginare.

In alto, il mio avversario dispone di 27 punti vita più cinque aggiuntivi di armatura. Il che vuol dire che i quarantotto punti attacco della mia pedina mi avranno dato una vittoria eclatante pochi secondi dopo avere colto l’attimo nella schermata.

Normalmente la musica è diversa. Serve una vittoria tutto sommato facile? Citofonare Ithilgalad (il mio nickname nel gioco).