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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

Forza quattro

Oggi i giochi stupiscono per profondità grafica e per le mille possibilità aggiunte dall’interazione e dalla rete globale. Una volta stupivano per la profondità della trama, per la vastità dell’azione, per il fascino che evocavano seppure con interfaccia limitata (della grafica neanche parliamo).

Fortunatamente in quest’epoca è possibile concedersi il meglio dei due mondi e godersi l’antico e il moderno secondo preferenza. Se c’è di mezzo l’antico, pochi giochi stupiscono per profondità e vastità come Ultima IV.

Se poi lo si può giocare su un computer di valore, progettato per dare il meglio e non per risparmiare sui componenti, l’esperienza è ancora più gradevole. Abbiamo tutti sotto gli occhi la differenza tra computer, da scrivania o da tasca, che semplificano e potenziano la vita, e altri la cui unica specifica che conta veramente è la cifra sul cartellino.

È per questa ragione che, su questo blog, la scelta del computer su cui giocare Ultima IV può essere solo una.

Commodore 64.