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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

Veramente troppo basic

Mi giunge voce di una scuola dove si vuole insegnare come linguaggio di programmazione… Visual Basic. Con le motivazioni elencate qui sotto, scritte dal docente.

Domani pubblico le mie obiezioni. Intanto invito alla lettura, così ci si fa un’idea di come stiamo messi.

  • è un linguaggio semplice, intuitivo che, grazie all’interfaccia grafica, permette agli studenti un immediato riscontro dei risultati del loro lavoro rispetto ad altri linguaggi (come C e Pascal) che richiedono basi teoriche solide

  • è propedeutico alla programmazione orientata agli oggetti supportando comunque la programmazione strutturata;

  • è il linguaggio nativo/applicativo della piattaforma Office e permette l’integrazione con il linguaggio SQL (anche esso previsto dai programmi ministeriali)

  • è il linguaggio che meglio appassiona gli alunni in base alla mia esperienza;

  • è un linguaggio comunque di livello professionale se confrontato con le recenti proposte editoriali come Scratch;

  • è attualmente utilizzato anche in altri istituti scolastici statali della zona

  • Ricordo di aver già proposto la piattaforma agli studenti e di non aver ricevuto alcun feedback negativo alla recente assemblea dei genitori.