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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

Due mesi di relazioni

Mark Gurman di 9to5Mac afferma di avere lavorato per due mesi al suo articolo Seeing Through the Illusion: Understanding Apple’s Mastery of the Media, che svela i retroscena della macchina di relazioni pubbliche Apple.

Un reparto non particolarmente numeroso che cura un meccanismo di comunicazione copiato e invidiato molto più di quanto accada a iPhone o alle interfacce grafiche, meccanismo dove nulla è lasciato al caso e si organizzano quindici giorni di prove assolutamente blindate prima di un evento pubblico.

L’articolo è clamorosamente lungo e dettagliato, tanto che è stato diviso in nove sezioni. Ne raccomando la lettura integrale anche se sono arrivato solo a metà della seconda parte.

Ogni singolo elemento della presentazione viene determinato specificamente in anticipo, dalle sfumature dell’illuminazione al posizionamento degli schermi a chi siede e dove siede. I dipendenti vengono distribuiti strategicamente all’interno del pubblico, i giornalisti hanno ognuno una propria posizione e i dirigenti di Apple non hanno bisogno di preoccuparsi di cambiamenti all’ultimo minuto. È tutto sotto controllo.

Si può pensare che venga a mancare la poesia. Al contrario, leggendo del reparto relazioni pubbliche mi viene da pensare alla cura che viene messa nei prodotti, della quale la cura messa nelle presentazioni è un sintomo evidente. Pensando al prossimo evento del 9 settembre, mi sento più intrigato, non meno, cogliendo la profondità del lavoro e non solo la facciata offerta al grande pubblico.