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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

Com'è fatto il mondo

Abbiamo tutti un problema: la tendenza a disquisire assegnando un peso eccessivo alla nostra esperienza personale. Dovremmo essere capaci di prescinderne e acquisire uno sguardo più generale, più globale, più universale. Il particulare conta ovviamente, compone la vita. Tuttavia spostare l’orizzonte più in avanti per qualche pensiero allunga la vita, oltre che la vista.

È a questo che pensavo leggendo l’articolo di Federico Viticci Graham Spencer sulla disponibilità internazionale dei servizi di intrattenimento: dove arriva Apple con i film, Amazon con i libri, Google con la musica.

L’articolo è in inglese e tuttavia i grafici interattivi e animati sono evidenti a chiunque e nessuno sentirà come una perdita la mancanza dell’italiano. Bello cominciare la settimana con un respiro a pieni polmoni, guardare com’è fatto il mondo prima di cercare parcheggio alla stazione.