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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

De crescita

Benedict Evans ha radunato in una eccellente ed esaustiva serie di grafici tutta la fotografia dell’attuale tendenza di vendite di iPad, che mostra un deciso rallentamento.

Dove sta il valore è tuttavia nelle spiegazioni; dove si trovano le gemme è nel suggerire idee diverse dagli automatismi mentali.

Si vede che iPad rallenta, ma in termini di traffico web la crescita di Android è risibile, per non parlare del resto. Non c’è un concorrente che avanza, il ritmo è lo stesso per tutti. Così Chitika mostra la situazione in Nordamerica: la competizione è assente.

iPad e i dodici nani

Un’idea forte, invece: forse la concorrenza potrebbe non essere tra computer e tavolette-più-computer-da-tasca, ma computer da tasca contro tutti. iPad rallenta, ma iPhone cresce e prende spazio. In termini generali, uno schermo da cinque pollici e uno da sette sono relativamente simili in termini di esperienza di utilizzo. Il prossimo trend potrebbe essere di telefoni più grandi del normale, con schermi più grandi per minimizzare il problema delle dimensioni della superficie utilizzabile.

Un’idea ancora più forte: il mondo del software non ha ancora attraversato l’evoluzione necessaria per rendere iPad imbattibile, dal momento che i modi di lavorare sono ancora quelli dei personal computer. Questo passo è clamorosamente vero:

È difficile passare una giornata a creare su iPad una presentazione sull’andamento delle vendite. Ma in verità quella presentazione dovrebbe essere un pannello di controllo Software as a Service che bastano dieci minuti per annotare. Ci vorrà tempo perché le pratiche della produttività da ufficio permettano di sfruttare appieno le tavolette.

Se non è chiaro, scaricare (gratuitamente) Roambi e dare un’occhiata agli esempi. Quello è il modo futuro, che dovrebbe essere presente.

La mia opinione? Il rallentamento mi spinge a pensare che l’impatto a lungo termine di iPad sarà ancora più intenso di quello che si immagina. Una specie di quiete che precede la tempesta. Nel giro di due o tre generazioni di prodotto, gli acquirenti di personal computer saranno la metà di quelli odierni.