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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

Innovazione trasversale

Dal discorso di Steve Jobs sui camion e le automobili è chiaro che iPad costituisce la piattaforma del futuro. Amiamo i nostri Mac, i quali però diventeranno un oggetto per pochi operatori specializzati. L’umanità si rivolgerà a computer molto più semplici e snelli, nati per fare l’essenziale, esattamente come iPad. Come è passata dalla civiltà agricola, dove tutti avevano un furgone, a quella urbana, dove tutti guidano un’auto o un veicolo ancora più snello.

Aggiungiamo che è uscito Office per iPad. Un evento che accade di rado: chi credeva che Apple avrebbe mai fatto iTunes (e iPod) per Windows? Eppure è successo e e ha posto le basi dell’affermazione di iTunes.

La grande novità di questo secolo è stata Google (Apple esisteva da un pezzo), il cui tratto principale è offrire software assolutamente per tutti, da Google Documenti a Chrome. Si vince se si opera trasversalmente e si offrono i propri migliori prodotti anche agli avversari.

Il ruolo di Apple è di grande anticipatrice delle tendenze del mercato – il suo merito è presentare prodotti che il pubblico non sapeva di volere – e soprattutto di fare le cose nel modo giusto. iPhone non è un incredibile progresso tecnologico, ma è il cellulare fatto nel modo giusto.

Sarà Apple dunque ad anticipare la prossima tendenza, che condensa tutte quelle esposte finora: fare le cose nel modo giusto e agire trasversalmente, ampliando la diffusione dei propri prodotti migliori. L’anticipazione sarà qualcosa che i concorrenti non hanno neppure iniziato a capire: lavorare trasversalmente su se stessa.

Le grandi rivoluzioni portate da Steve Jobs e compagni sono state il mouse, l’interfaccia a finestre e iPad. Ecco perché la prossima grande novità sarà portare mouse e interfaccia a finestre e mouse su iPad.

Non come ha cercato goffamente di fare Microsoft con Windows 8, ma appunto nel modo giusto. Lo schermo diventerà più grande per facilitare l’interazione con l’interfaccia a finestre. Il mouse cambierà radicalmente, fatto nel modo giusto; lo si monterà sull’indice. Correrà sullo schermo comodamente, e per fare clic basterà una leggera pressione del dito. Nessun bisogno di scrivania e piena aderenza alla filosofia touch.

Scettici? Bisogna saper distinguere la notizia-spazzatura dalla vera anticipazione. Già qualcuno ha subodorato l’arrivo di un iPad più grande. Far funzionare un mouse su iPad è questione di poco, la vera innovazione sarà la miniaturizzazione che lo monterà sull’indice.

Manca l’interfaccia a finestre. In pratica OS X su iPad.

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Nel corso di un evento a sorpresa, Apple annuncerà oggi alle dieci del mattino ora locale, dall’auditorium del campus di Infinite Loop a Cupertino, la fusione del concetto di computer-furgone, Mac, con quello di computer-auto, iPad. L’unica incertezza che resta è sapere se lo chiameranno iMad o iPac. Lo sapremo stasera dalle 19 ora italiana.