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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

Come da programma

Scrivo e sostengo da tempo che chi produce contenuti nel Ventunesimo secolo ha il dovere di avvicinarsi alla padronanza dei mezzi di produzione e di conseguenza, nel mondo digitale, alla programmazione piccola o grande che sia.

Ho visibilità principalmente sul testo, dove da Word bisogna spostarsi verso Html, verso LaTeX, verso Markdown, verso il text processing contrapposto al word processing, BBEdit in luogo di Pages. Ho pochi dubbi che valga con le dovute distinzioni anche per il suono, il video, l’immagine. Un amico lavora da anni a un grosso libro, di quelli che si pubblicano per davvero e forse sono l’inizio invece di essere la fine. Tra i suoi strumenti di lavoro c’è FileMaker Pro, un database.

Arrivo così a Mike Swanson di Juicy Bits, che si pone il problema di disegnare le icone con gli angoli arrotondati di iOS 7 esattamente come sono quelle create da Apple. Gli angoli arrotondati di iOS 7 sono diversi da quelli di iOS 6.

Per risolvere il problema di disegnare le icone ricorre… ad AppleScript. Solo che la soluzione non è perfetta. Allora ricorre a tecniche di selezione genetica degli algoritmi e sostanzialmente lascia un programma a girare e isolare man mano i calcoli che portano alla soluzione migliore possibile.

Alla fine arriva a una soluzione, liberamente scaricabile.

Per disegnare icone serve un grafico. È che il grafico, se almeno sa che cosa sia AppleScript, nel mondo di oggi ha una marcia in più a disposizione.